Mondo

MONACO. Biden e il nuovo tono Usa in politica estera

sabato 7 febbraio 2009
La nuova amministrazione di Barack Obama è determinata ad usare un nuovo tono nella relazioni dell'America nel mondo, ma chiederà di più ai propri partner. Lo ha detto oggi il vice presidente Usa Joe Biden, parlando ad una conferenza sulla sicurezza a Monaco di Baviera. Nel suo primo discorso sulla politica estera, Biden ha detto di essere «venuto in Europa per conto della nuova amministrazione determinato a fissare un nuovo tono nelle relazioni di Washington e dell'America nel mondo». «L'America farà di più, ma l'America chiederà di più ai nostri partner», ha aggiunto. Seguono alcuni passaggi del discorso di Biden.Iran - «Vogliamo dialogare con l'Iran e offrirgli una scelta molto chiara: continuare a dar corso alla situazione attuale e ricevere pressione e isolamento; abbandonare il programma nucleare illegale e il suo supporto al terrorismo ed ottenere sostanziali incentivi».Israele - «È da tempo che parliamo della soluzione dei due Stati. Lavoreremo per ottenerla e per sconfiggere gli estremisti che perpetuano il conflitto. Costruiremo sugli elementi positivi dell'iniziativa di pace araba portata avanti dai sauditi, lavoreremo per una pace ampia nella regione tra Israele e i suoi vicini arabi».Afghanistan - «Il risultato deve essere una strategia che comprenda la nostra responsabilità di mettere insieme risorse civili e militari per prevenire (che il Paese divenga) un rifugio per i terroristi, che aiuti la gente afghana a sviluppare la capacità di assicurarsi un futuro. Ma non c'è strategia che possa funzionare in Afghanistan, è mia umile opinione, senza l'aiuto del Pakistan».Mondo musulmano - «L'America vi tenderà la mano, come ha detto il Presidente, se voi aprirete il vostro pugno. Nel mondo musulmano c'è un piccolo, credo molto piccolo, numero di terroristi. Noi dobbiamo sconfiggerli e ci riusciremo. Ma centinaia di milioni di cuori e di menti nel mondo musulmano condividono i valori che ci sono cari. Noi dobbiamo raggiungerli».Uso della forza - «L'America rinnova la sua enfasi sulla diplomazia, lo sviluppo, la democrazia, la preservazione del nostro pianeta, chiederemo ai nostri alleati di ripensare il loro approccio -- inclusa la loro volontà di usare la forza quando tutti gli altri mezzi hanno fallito».Russia- «Negli ultimi anni abbiamo visto una pericolosa deriva nelle relazioni tra la Russia e i membri della nostra Alleanza. È tempo, per parafrasare Obama, di premere il tasto "reset" e di rivisitare le molte aree nelle quali possiamo e dobbiamo lavorare insieme».